Primogeniti: più studiosi, quindi più a rischio miopia ? -

Primogeniti più studiosi, quindi più a rischio miopia ?

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Secondo uno studio inglese passerebbero molto più tempo sui libri

rispetto ai fratelli minori, per cui avrebbero più probabilità di sviluppare una

MIOPIZZAZIONE PROGRESSIVA


La ricerca, pubblicata su Jama Ophthalmology, ha evidenziato come i primogeniti hanno una probabilità di dover correggere la miopia del 10% più alta rispetto ai fratelli minori e hanno un rischio maggiore del 20% che sia progressiva ed elevata.

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Secondo quanto riportato da www.corriere.it, l’analisi dimostrerebbe come nascere per primi   “FA MALE” alla vista a causa del maggior investimento sull’educazione da parte dei genitori, in quanto li inducono a studiare di più e quindi rimanere più a lungo. chini sui libri o davanti a un computer, focalizzando gli occhi sul vicino,

L’indagine è stata condotta da ricercatori dell’Università di Cardiff su quasi 90 mila inglesi i cui dati erano disponibili nella Uk Biobank, un progetto che ha raccolto informazioni sanitarie di 500 mila soggetti, per trarre conoscenze utili sulla prevenzione, la diagnosi e il trattamento di malattie tra cui tumori, demenza, patologie cardiovascolari e oculari.

I soggetti inclusi nell’analisi non avevano sofferto di malattie agli occhi, ma si erano tutti sottoposti almeno una volta a una visita.


CONCLUSIONI :

Quanto pubblicato dall’inserto del CORRIERE della SERA ed affermato dai ricercatori dell’Università di Cardiff, trova conferma anche nelle osservazioni quotidiane che possiamo effettuare sulle persone che ci circondano, per esperienza personale, nelle affermazioni della OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità ) e nei documenti del nostro Ministero della Salute.

Studiare fa MALE ? no di certo ….

ma da quanto appreso fa AUMENTARE la MIOPIA …

e allora cosa fare ?

NON esistono farmaci,
NON esistono interventi chirurgici per contenere la Progressività della MIOPIA
l’unica possibilità che abbiamo è PREVENIRLA ….  RIDUCENDO la necessità di accomodazione … come si fa nei soggetti presbiti …

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Una prima importante possibilità di valutazione è da parte dei genitori , i quali con la loro capacità di osservazione giornaliera delle abitudini del proprio bambino o ragazzo, sono in grado di rilevare difetti di postura, difficoltà legate all’apprendimento ed eventuali effetti collaterali o sintomi dolorifici come dolore agli occhi,  dolore al collo, mal di testa o occhi arrossati.

In presenza di tali sintomi è consigliabile un semplice quanto utile controllo strumentale atto alla verifica dell’efficienza della funzione visiva per prevenire ogni ulteriore progressività

ARGOMENTI CORRELATI : Quando e come controllare la vista ai bambini

 

 

Sai davvero cos’è la MIOPIA?

 

Si definisce MIOPIA quando si è in presenza di un’occhio più LUNGO del normale

cioè la misura antero-posteriore dell’occhio (dalla faccia anteriore della cornea alla retina) è superiore alla media

occhio-miope
  • Il bambino nasce IPERMETROPE (l’occhio è più CORTO del normale)
  • a circa 6 anni è EMMETROPE (l’occhio ha una lunghezza NORMALE)
  • e poi diventa MIOPE (l’occhio è più LUNGO del normale)

RIFLESSIONI :

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Per quali motivi il bulbo oculare si allunga ?
Quali possono essere le CAUSE e quindi eventualmente i relativi RIMEDI alla miopizzazione ?

Nelle società analfabete la MIOPIA non è presente se non in percentuale minima.

 E’ accertato che la Miopia è presente in funzione al grado di industrializzazione e scolarizzazione.

Ad esempio nelle società Giapponese, Ebraica, Europea, Americana è molto presente, nelle società Africane è presente in percentuale minima ed in quelle primitive quasi assente.

Se il bambino/ragazzo è dedito allo studio, solitamente è affetto da MIOPIA progressiva, se è svogliato, iperattivo, a volte dislessico e rifiuta lo STUDIO, spesso è affetto da RIDOTTA CAPACITA’ ACCOMODATIVA  

Si tratta di un problema visivo condizionante lo studio, la lettura ed in genere le attività ravvicinate, che lo induce ad abbandonare gli studi. Solitamente i sintomi possono essere: affaticamento, rossore agli occhi, mal di testa e spesso l’assunzione di posture anomale.

 

Di contro i bambini miopi sono considerati più intelligenti perché portati allo studio, tendenti a stare in ambienti ristretti piuttosto che giocare all’aperto, che scelgono di preferenza attività e giochi che utilizzano la visione da vicino

 

CONSIDERAZIONI:

  • Sul piano scientifico è confermato come la visione da vicino induce una dilatazione del cristallino ed un aumento della pressione del vitreo, in grado di provocare da soli l’insorgere dei difetti visivi di vario tipo.
  • Un ambiente poco illuminato aumenta lo spasmo accomodativo mentre un ambiente ben illuminato sicuramente riduce tale problematica.
  • Per un OCCHIO NORMALE comunque è più agevole l’attività visiva per lontano rispetto al vicino in quanto quest’ultima produce come minimo affaticamento.
  • L’insorgenza della MIOPIA può essere considerata alla stregua di una strategia del bulbo oculare di adattamento alla necessità della visione ravvicinata.
  • Ognuno di noi può osservare, ed i dati statistici confermano come la miopia di grado lieve o medio inizi a comparire in età scolare, specialmente nel passaggio tra le classi elementari e medie, cioè nel momento in cui le ore necessarie per lo studio e l’impegno visivo e quindi accomodativo, aumentano. Per di più le statistiche confermano come la percentuale di soggetti miopi aumenti rapidamente e stabilmente nel corso degli anni di scolarizzazione e di vita universitaria e quanto essa sia un difetto comune in tutte le occupazioni in cui gli occhi vengono assiduamente utilizzati nello studio o in lavori a distanza ravvicinata.
  • Una ricerca effettuata su giovani francesi tra il 1987 ed il 1993 , periodo nel quale vi è stato un utilizzo assiduo di schermi informatici, dice che  la miopia è passata dal 6,96% al 17,58%

La nostra società attuale impone l’uso costante di cellulari, computer, studio e lavoro alla scrivania o videogiochi, quindi tutte attività ravvicinate per molte ore al giorno

Evoluzione della specie

Una RICERCA a livello SCIENTIFICO

ll Dr. Seang-Mei Saw e altri dell’Università di Singapore hanno presentato nel 2007 una ricerca dal titolo “Epidemiologia globale della miopia”. Questo studio sul fattore Rischio della Miopia (SCORM) ha documentato la percentuale di progressione della miopia su 1979 bambini di età fra i 7 e i 9 anni . È seguita un’indagine su attività, data di nascita, miopia dei genitori ed altri dati rilevanti con visite annuali per determinare acuità visiva, biometria, rifrazione in ciclopegia (= blocco dell’accomodazione mediante somministrazione di appropriati colliri )e sono stati programmati questi esami ogni 2 anni per i successivi 20 anni .

La percentuale di miopia è risultata essere del 28% per i bambini di 7 anni di età, 34% per i bambini di 8 anni e del 43% per i bambini di 9 anni .

L’analisi ha messo in evidenza che nell’arco di soli 3 anni la percentuale dei miopi è salita al 43% del campione. Inoltre la percentuale di persone miopi è risultata essere molto alta in città come Singapore, Taiwan e Hong Kong  piuttosto che in campagna. Ne consegue che i fattori che possono influenzare la maggiore insorgenza della miopia nelle città secondo gli studiosi sono l’uso di computer, il sistema prescolare più intenso, l’istruzione più competitiva oltre a fattori ambientali mentre lo studio non ha evidenziato alcun gene responsabile della miopia, pertanto della sua ereditarietà mentre evidenzia il rischio di maggiore possibilità di miopia tra i bambini  che ottengono un migliore test di l.Q. (Quoziente di Intelligenza).

DOMANDE

Esistono farmaci per contenere o ridurre la Miopia ? NO

Esistono interventi chirurgici per ridurre la Miopia ?   NO

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L’intervento chirurgico con il LASER ad eccimeri o similari, NON RIDUCE la MIOPIA (non riduce la lungezza anto-posteriore del bulbo oculare) ma riduce unicamente il potere diottrico della cornea effettuando una ablazione (asportazione di un lembo del tessuto corneale anteriore, come evidenziato nell’immagine) con tutte le sue implicazioni strutturali e morfologiche.

 

SOLUZIONI 

Se NESSUNO è in grado di RIDURRE la MIOPIA …

si può per lo meno contenere la sua INSORGENZA e la sua PROGRESSIVITA’ ?

Da quanto su evidenziato risulta evidente e logico che contenendo o eliminando lo SPASMO ACCOMODATIVO PROLUNGATO nelle attività ravvicinate e prolungate, quali lo studio ed il lavoro, adottando delle correzioni appropriate, si producono 4 effetti sicuramente POSITIVI :
  • si riduce o si annulla l’AFFATICAMENTO, il Mal di TESTA, il DIS-comfort
  • si evita l’assunzione di Posture Anomale causa di DOLORI in varie zone del nostro corpo
  • si aumenta la PRODUTTIVITA’ sia nello studio che sul lavoro, fattore di elevata rilevanza in entrambi i settori
  • e come dimostrato statisticamente e dalle ricerche effettuate, è possibile contenere l’INSORGENZA e la PROGRESSIVITA’ della MIOPIA
  • Si ha la certezza dell’assenza di qualsiasi EFFETTO COLLATERALE NEGATIVO

 

COME FARE ?

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