Distanza Interpupillare - Tecnologie Visione %

 

Distanza Interpupillare



Cos'e la distanza Interpupillare

 

Per distanza interpupillare si intende la distanza fra il centro delle 2 pupille, più esattamente fra le assialità dei due occhi.
Ma per l’assemblaggio corretto di un occhiale non è sufficiente. E' necessario rilevare le emidistanze pupillari dei singoli occhi per il parametro orizzontale e l’altezza delle singole pupille rispetto alla montatura scelta, per il parametro verticale.
Tali misurazioni sono essenziali al fine di collocare il punto focale di ogni singola lente esattamente davanti alla singola pupilla.
Inoltre nella realizzazione di occhiali per vicino e di occhiali progressivi e antifatica ( i quali contemplano anche la correzione per vicino ) risulta di capillare importanza rilevare anche l’entità delle capacità accomodative e di convergenza.
In mancanza di questi parametri adeguatamente elaborati e se del caso compensati, non è possibile realizzare un’occhiale personalizzato e prestazionale.

 

Ulteriore attenzione va prestata in presenza di astigmatismi e/o poteri diottrici importanti, ambliopie ( differenze del potere diottrico fra un occhio e l’altro ), ridotte capacità accomodative, forie e strabismi, diplopie e altre problematiche visive, perché in tali casi è necessario rilevare una serie di altri parametri senza dei quali l’occhiale risulterebbe sicuramente inadeguato.

Occhiali non tollerati e/o fastidiosi, insuccesso nell’utilizzo degli occhiali progressivi ed una serie di sintomi negativi e/o dolori dipendono essenzialmente dalla mancata valutazione ed utilizzo di tali parametri.


Le conseguenze

L’utilizzo di un occhiale inadeguato realizzato senza tener conto dei parametri del singolo portatore, può dar luogo ad una visione incerta, non perfetta o percepita “strana”, ma soprattutto a sintomi e dolori di vario genere molto soggettivi. Dalla semplice difficoltà a tollerare l’occhiale, a sensazioni di discomfort e fastidio, affaticamento, rossore e bruciore oculare, mal di testa, cervicalgie, dolori lombari e sacrali, sciatalgie o come tali ipotizzate, formicolii e dolori ai piedi

. In presenza di tali sintomi o dolori la stragrande maggioranze delle persone pensa alle cause più disparate e raramente agli occhiali, ma la loro responsabilità è certificata da numerosi clinici e da ricerche scientifiche ben documentate in questo sito web.

Inoltre, tali conseguenze non sono solo il frutto di occhiali realizzati senza tener conto dei parametri su citati, ma anche dall’utilizzo di occhiali realizzati correttamente ma utilizzati in modo improprio in rapporto all’attività svolta.

A titolo esemplificativo : l’occhiale monofocale da lontano utilizzato nelle attività ravvicinate, il monofocale da vicino utilizzato nelle varie attività d’ufficio e computer ( distanze variabili ), gli occhiali premontati o le lenti di bassa qualità ( creano aberrazioni e distorsioni visive ), la presenza di un astigmatismo anche lieve non corretto, e altri deficit visivi non corretti in modo specifico per la singola attività svolta.


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